In molti conosceranno questa patologia con il nome di “ginocchio del saltatore”.

Ma bisogna chiarire subito una cosa: nonostante il nome, non colpisce esclusivamente gli sportivi che praticano sport in cui è previsto saltare, può presentarsi anche in tutte le persone che praticano attività lavorative in cui il ginocchio viene sottoposto ad un forte stress.

Tendinite rotulea: Cos’è e quali sono i suoi sintomi

La tendinite rotulea, o “ginocchio del saltatore”, è una patologia da sovraccarico funzionale che colpisce la parte esterna del gomito, ed è dovuta ad un’infiammazione del tendine rotuleo in seguito ad intensi e ripetuti sforzi.

I sintomi della tendinite rotulea sono piuttosto caratteristici e facili da individuare.

Verrà percepito un dolore localizzato sul tendine rotuleo, ovvero quel breve tratto di tendine che va dalla parte inferiore della rotula alla tuberosità tibiale e che è la continuazione del tendine del muscolo quadricipite. Il dolore aumenterà durante la palpazione e durante un qualsiasi sforzo che comprenda il ginocchio o la parte anteriore della coscia, con una conseguente perdita di forza notevole.

Inoltre, il tendine rotuleo all’osservazione apparirà gonfio, arrossato e più caldo di quello sano, e la muscolatura circostante risulterà molto contratta.

Poco fa ho spiegato che il ginocchio del saltatore colpisce tutte quelle categorie di persone che praticano sport o lavori in cui il ginocchio e il quadricipite vengono sollecitati ripetutamente, quindi è chiaro che fa parte delle patologie da sovraccarico funzionale.

Ma quali sono le cause meccaniche della comparsa di questo “ginocchio del saltatore”?

Ginocchio del saltatore: le cause

Quando sforziamo intensamente e ripetutamente il muscolo quadricipite il suo tendine alla lunga si infiammerà, e visto che il tendine rotuleo è una continuazione del tendine del quadricipite la ovvia conseguenza sarà la comparsa della tendinite rotulea.

Le conseguenze dell’infiammazione (di cui ho parlato nel dettaglio in questo articolo: infiammazione) comprendono la comparsa di dolore, gonfiore e arrossamento della zona antero-inferiore del ginocchio.

Ma questo è un blog di osteopatia, quindi non ci accontentiamo di sapere che il dolore è causato dall’infiammazione del tendine dovuta al sovraccarico, noi vogliamo sapere: Perché la zona è andata in sovraccarico funzionale? Si poteva evitare?

Infatti, il sovraccarico funzionale e l’infiammazione sono solo lo step finale del ginocchio del saltatore, quello che interessa a noi, e su cui può lavorare l’osteopatia per prevenire il problema, avviene prima.

Anche in quei casi in cui la tua attività ti costringe ad utilizzare ripetutamente una determinata struttura, se messa in una condizione di giusto equilibrio e trattata con cura, essa non andrà in sovraccarico funzionale e di conseguenza non si infiammerà.

Questo problema nella maggior parte dei casi si presenta, non perché si è usata troppo una struttura del nostro corpo, ma perché quella determinata struttura non era nelle condizioni ottimali per svolgere il lavoro richiesto.

L’approccio classico prevede la somministrazione di antiinfiammatori orali o locali per ridurre l’infiammazione e di conseguenza il dolore: e funzionano! Hanno solo un piccolo problema, il sollievo sarà momentaneo, perché agiscono solo sul processo infiammatorio e non risolvono la causa del problema.

I benefici dell’osteopatia nella tendinite rotulea

L’aiuto che l’osteopatia invece può dare in caso di tendinite rotulea è molto più globale e più duraturo; l’osteopata invece che andare ad agire direttamente sull’infiammazione, si preoccuperà di sistemare tutte quelle problematiche posturali e strutturali che hanno portato ad una alterazione della meccanica del ginocchio e ad una eccessiva sollecitazione del tendine del quadricipite. Una volta recuperato il corretto equilibrio articolare e migliorato il movimento, non solo la tendinite inizierà a guarire, ma verrà notevolmente ridotta la probabilità che si ripresenti.


Proverò a fare un esempio di un caso clinico per spiegare il ragionamento che esiste dietro ad un trattamento osteopatico:

Un calciatore va da un osteopata lamentando un dolore al ginocchio: e sembra proprio un caso di “ginocchio del saltatore”.

Durante l’anamnesi il paziente dice che nelle ultime settimane l’allenatore ha aumentato il carico di lavoro, e che quindi probabilmente la tendinite è dovuta a quello.

Ma siamo sicuri che il problema sia stato esclusivamente l’aumento del carico di lavoro?

Se fosse così l’osteopata si sarebbe trovato una ventina di calciatori nello studio, tutti con il ginocchio del saltatore.

Durante la fase dei test, l’osteopata trova il ginocchio molto rigido, i muscoli della coscia pieni di contratture di vecchia data mai trattate adeguatamente e un difetto di postura dovuto ad un disallineamento del bacino che lo porta a caricare il peso maggiormente sulla gamba colpita dalla tendinite.

La morale della storia è: ciò che ha causato la tendinite rotulea non è stato l’aumento del carico di lavoro in sé, ma la condizione di salute dei suoi arti inferiori inadeguata a svolgere quel tipo di allenamento.


Questo è il motivo per cui l’osteopatia non si basa semplicemente sulla cura del sintomo specifico ma si occupa dell’organismo nel suo insieme, andando a sistemare tutti quei equilibri persi e le disfunzioni create che alla lunga causano problemi al movimento e problematiche dolorose come il ginocchio del saltatore.

Il trattamento osteopatico

Quindi come si comporterà a lato pratico l’osteopata quando ti rivolgerai a lui per una tendinite rotulea?

Inizialmente ti farà una serie di domande per indagare le caratteristiche del tuo dolore, per esempio: Da quanto ce l’ha? Che sport fa? Porta i plantari? Ha preso farmaci per il dolore? e altre domande del genere per capire a fondo il problema.

Una volta ascoltato le tue risposte, procederà eseguendo dei test specifici che serviranno a capire se si tratta di tendinite rotulea, e soprattutto da quali strutture è causata. Se vuoi sapere quali sono i test specifici per questa patologia dai un’occhiata al mio articolo: Test per la tendinite rotulea!

Infine, la seduta si concluderà con un trattamento che comprenderà un riallineamento delle strutture ossee e articolari implicate nella problematica, uno scioglimento delle contratture muscolari e un riequilibrio generale di tutte le strutture che hanno portato alla comparsa della tendinite rotulea.

L’approccio dell’osteopatia avrà quindi tre vantaggi:

– Risoluzione della problematica in tempi brevi

– Riduzione della probabilità di una recidiva

– Miglioramento della prestazione una volta ritornato ad allenarti

Nel caso in cui il dolore sia particolarmente acuto o persistente, il consiglio è quello di praticare alcuni esercizi specifici per la tendinite rotulea quando siete a casa vostra.