Avendo a che fare con diversi sportivi, più di una volta mi sono capitate scene come questa:

Il paziente si stende sul lettino, mi spiega i sintomi e poi con occhi pieni di terrore mi chiede: “Ma non è che è pubalgia vero???”

In molti sono convinti che la pubalgia sia una patologia particolare, che quando colpisce lo fa inesorabilmente, e che per uscirne serviranno mesi: SBAGLIATO!

Quindi prima di parlare di come l’osteopatia possa aiutare a risolvere i problemi dovuti alla pubalgia è necessario fare chiarezza su quello che è un argomento che tutt’ora crea un po’ di confusione: Cosa si intende per pubalgia?

Pubalgia: Cos’è e da cosa è causata

Con il termine pubalgia si intende molto semplicemente una sindrome dolorosa dovuta ad un sovraccarico funzionale che colpisce la zona compresa tra pube, inserzione dei retti addominali, inserzioni degli adduttori e inserzione del retto femorale.

Quando una di queste zone subisce una qualche alterazione che provoca dolore allora si parla di pubalgia!

Essendo dovuta a problemi di sovraccarico funzionale la pubalgia colpisce principalmente gli sportivi, specialmente quelli che lavorano principalmente con gli arti inferiori, e per semplicità, si può suddividere per causa scatenante; ne esistono tre tipi:

– Pubalgia da lesione muscolare: il dolore è causato da una problematica a carico delle inserzioni muscolari dei retti dell’addome o degli adduttori (strappo, stiramento o contrattura)

– Pubalgia da “sindrome della guaina del retto femorale”: in questo caso il dolore è dovuto alla lesione della guaina che avvolge l’inserzione del retto femorale

– Pubalgia da “sindrome sinfisaria”: questa problematica è causata da una alterazione strutturale della sinfisi pubica (artrosi, disallineamento o microfrattura)

Detto questo dovrebbe essere chiara una cosa: la pubalgia non è una malattia, ma una conseguenza di uno di questi tre eventi appena elencati!

Ora che conosciamo i 3 tipi di pubalgia è giusto domandarsi da cosa sono provocate quel genere di lesioni, in modo da fare di tutto per prevenirle. Le cause principali sono:

– limitazioni articolari

– problematiche all’appoggio plantare

– alterazioni a carico della colonna vertebrale

– postura scorretta

– microtraumi ripetuti causati da attività sportive o lavorative

– disallineamento del bacino

– alterazione ossee del complesso del bacino

I benefici dell’osteopatia nella pubalgia

Abbiamo capito che cos’è la pubalgia, abbiamo capito a cosa è dovuta e quali sono le cause scatenanti, ora ci resta da capire solo una cosa: come può aiutarmi l’osteopatia in caso di pubalgia?

Intanto è bene essere chiari su una cosa, se la pubalgia è in fase acuta e la lesione muscolare si è appena formata l’unica terapia efficace sarà il RIPOSO!

Il lavoro dell’osteopata, infatti, non sarà quello di lavorare sulla lesione, ma si preoccuperà piuttosto di eliminare tutte quelle disfunzioni e problematiche strutturali che hanno causato la pubalgia, riallineando le articolazioni e togliendo le tensioni muscolari.


Con questo lavoro i vantaggi ottenuti saranno due:

– le strutture una volta riequilibrate peseranno meno sulla regione pubica, alleviando il dolore della pubalgia anche in fase acuta

– avendo ricercato ed eliminato la causa scatenante, si ridurrà notevolmente la probabilità che la pubalgia si ripresenti

Questo avviene perché l’osteopatia non lavora affidandosi a protocolli standardizzati, ma tratta ogni paziente come caso a sé stante, valutando la postura e la condizione generale del suo organismo.

Il trattamento osteopatico

Quindi come si comporterà a lato pratico l’osteopata quando ti rivolgerai a lui per una pubalgia?

Inizialmente ti farà una serie di domande per indagare le caratteristiche del tuo dolore, per esempio: Da quanto ce l’ha? Che sport fa? Ha preso farmaci per il dolore? Ha fatto degli esami radiologici? e altre domande del genere per capire a fondo il problema.

Una volta ascoltato le tue risposte, procederà eseguendo dei test specifici che serviranno a capire se si tratta di pubalgia, e soprattutto da quale struttura è causata. Se vuoi sapere quali sono i test specifici per la pubalgia dai un’occhiata al mio articolo: Test per la Pubalgia

Ed infine la seduta si concluderà con un trattamento che comprenderà la risoluzione della problematica principale, un riallineamento delle strutture ossee e articolari implicate nella problematica, uno scioglimento delle contratture muscolari e un riequilibrio generale di tutte le strutture che hanno portato alla pubalgia.

Nel caso in cui il dolore sia particolarmente acuto o persistente, il consiglio è quello di praticare alcuni esercizi e posture specifiche per la pubalgia quando siete a casa vostra.

Quindi ritagliatevi 10 minuti di tempo e provate questi 4 esercizi per la pubalgia