Quando sentiamo parlare di articolazioni o dolori articolari tutti pensiamo subito alla spalla, al gomito, all’anca, al ginocchio; non prendiamo mai in considerazione quella che è senza ombra di dubbio una delle articolazioni più importanti del nostro organismo: l’articolazione temporo-mandibolare o ATM.

Articolazione temporo-mandibolare: cos’è?

Solitamente ci si riferisce ad essa con l’acronimo ATM, ed è l’articolazione che connette la nostra mandibola al nostro cranio, si trova da entrambi i lati della testa appena davanti all’orecchio.

Oltre ad essere fondamentale per parlare e per masticare, ha un importantissimo ruolo nella postura globale del nostro corpo, essendo fortemente connessa alla nostra dentatura e più in generale al nostro sistema craniale.


Come ogni articolazione è formata da due capi ossei che si devono connettere nella corretta posizione, e da un sistema di muscoli e legamenti che la rinforzano e la stabilizzano.

Questo complesso sistema, venendo sollecitato tutte quelle volte che parliamo, mastichiamo e deglutiamo è soggetto a frequenti piccole problematiche che, se non trattate tempestivamente e adeguatamente possono causare dolori alla mandibola e altre problematiche ad essa legate.

Dolore alla mandibola: le cause e i sintomi

Le problematiche e i fastidi legati alla mandibola sono frequenti, ma da cosa sono causati?

Solitamente le cause più comuni sono tre:

– eccessiva tensione dei muscoli masticatori

– legamenti temporo-mandibolari poco elastici

– errata articolazione tra condilo mandibolare e osso del cranio

Queste tre situazioni impediscono di muoversi e lavorare correttamente, sforzando ulteriormente la muscolatura e aumentando i dolori.

Se questa situazione non viene risolta rapidamente i dolori non solo possono aumentare, ma possono anche diffondersi alle strutture circostanti che dovranno compensare i problemi della mandibola.


Essendo un’articolazione così fortemente legata alla postura, i sintomi legati alle problematiche temporo-mandibolari saranno vari e diffusi:

– dolore continuo alla mandibola

– dolori cervicali

– dolori alla schiena e alle spalle

– mal di testa

– dolori durante gli sbadigli

– dolori durante la masticazione

– click mandibolari

– dolori alle orecchie

– dolori agli occhi

– vertigini

I benefici dell’osteopatia nel dolore mandibolare

Ora che sappiamo da cosa è formata l’articolazione della mandibola e quali problemi può dare se va in disfunzione, è il momento di scoprire come risolvere questi problemi, ma più precisamente, come l’osteopata risolve questi problemi.

Intanto è opportuno specificare una cosa: il dolore da problemi mandibolari 9 volte su 10 è dato dalla muscolatura contratta.

Ma l’osteopatia essendo una disciplina globale che non si occupa unicamente della sintomatologia dolorosa, non si concentrerà unicamente sui muscoli contratti ma, ma svolgerà un lavoro a 360 gradi.

L’osteopata farà prima un controllo generale sullo stato di salute del paziente, preoccupandosi di trovare tutti quei fattori che insieme hanno portato alla comparsa delle problematiche mandibolari.

Dopo aver trovate le cause che hanno dato inizio al dolore mandibolare, l’osteopata eseguirà delle tecniche specifiche per riportare tutte le strutture coinvolte al loro stato originale, migliorando lo stato di salute generale del nostro organismo.

Una volta eliminate le cause scatenanti del dolore mandibolare, finalmente si può andare a lavorare la zona dolorante, eliminando tramite delle tecniche di rilassamento e allungamento, le tensioni muscolari responsabili della sintomatologia.

Questo approccio di tipo osteopatico ha un vantaggio fondamentale.

Non avendo lavorato solo ed esclusivamente sul sintomo doloroso, ma avendo eliminato anche le disfunzioni che hanno portato a questi problemi mandibolari, non solo il dolore sarà sparito ma avremo anche ridotto notevolmente la probabilità che si ripresenti.


In alcuni casi in cui i dolori alla mandibola sono particolarmente intensi e persistenti è consigliabile fare alcuni esercizi per rilassare ed allungare la muscolatura.