La postura è uno di quegli argomenti su cui ancora si fa molta confusione.

Alcuni sono convinti che la postura di una persona dipenda semplicemente dalla forma che prende il suo corpo quando si trova in posizione eretta, altri pensano che la postura sia dovuta esclusivamente all’appoggio plantare, altri ancora pensano che la postura sia una cosa totalmente sotto controllo della nostra volontà (probabilmente vi ricorderete vostra madre o la vostra maestra che vi strillavano contro: Stai Dritto! Stai Composto!).

Che cos’è la postura?

Ma quindi quale può essere una definizione corretta e completa della postura?

La verità è che la postura dipende da moltissimi fattori, tra cui anche quelli che abbiamo citato poco fa, di conseguenza, formulare una definizione che riesca a comprendere tutte le sue sfumature è piuttosto complesso.

Una definizione completa per descrivere la postura è la seguente:

“La postura è l’atteggiamento del corpo nei confronto dell’ambiente circostante e deriva dalle informazioni che riceviamo da tutti i nostri sensi”

Questa definizione dovrebbe rendere l’idea di quanto sia vasto e complesso tutto il mondo di informazioni e studi che ruota intorno al concetto di postura, e da quanti fattori essa è influenzata. Ma elenchiamone qualcuno giusto per avere un’idea:

– distribuzione del peso

– tensioni muscolari

– allineamenti articolari

– afferenze del nostro sistema nervoso

– traumi fisici passati o recenti

– apparato vestibolare e acustico

– apparato visivo

– equilibrio e propriocezione

– composizione della dentatura

– umore ed emozioni

Perché migliorare la nostra postura?

Ora cerchiamo di capire perché è così importante la postura e come influisce sul nostro stato di salute.

In realtà il concetto è semplice da spiegare: il nostro corpo per stare seduto o in piedi spende energia, più la postura è corretta e meno energia spendiamo.

Nel linguaggio del nostro organismo il termine “spendere energia” sta a indicare quanto lavoro devono fare i nostri muscoli per mantenere quella determinata posizione, e di conseguenza, una postura scorretta richiede un grande lavoro muscolare, con il rischio di andare incontro a contratture e affaticamenti.

In aggiunta ai problemi a cui vanno incontro i muscoli, bisogna tenere conto anche di tutte quelle strutture ossee e tendinee che vengono sollecitata eccessivamente a causa di una distribuzione disomogenea del peso.


Inoltre, un’altra validissima ragione, che tutti sottovalutano o ignorano, per migliorare la postura è la seguente:

Se assumiamo una postura sbagliata per molto tempo, facciamo credere al nostro sistema nervoso che quella posizione sia, in realtà, corretta”.

I problemi di una postura scorretta

Ma vediamo qualche esempio di come la postura possa causare problemi a livello strutturale:

Supponiamo di avere un problema all’articolazione temporo-mandibolare che causa una scorretta postura della testa nello spazio, inclinandola leggermente verso sinistra.

In questa situazione i muscoli del lato destro del collo sono obbligati a fare uno sforzo maggiore per contrarsi e mantenere la testa dritta.

Lo sforzo che gli viene richiesto è anomalo e continuo, e di conseguenza essi si affaticano, causando dolori al collo e frequenti mal di testa.

Supponiamo invece che a seguito di un trauma il nostro bacino sia disallineato.

Questo difetto posturale causerà uno spostamento dell’equilibrio verso destra e il peso del corpo, invece che essere distribuito equamente su entrambi i piedi, sarà caricato maggiormente sul piede destro.

Una situazione di questo genere, se prolungata ne tempo, può causare tutte quelle problematiche tipiche della caviglia e del piede, come: fascite plantare, spina calcaneare o frequenti distorsioni.

Il trattamento osteopatico per migliorare la postura

Dopo esserci fatti un’idea su cosa sia la postura e perché è importante mantenerla il più corretta possibile, arriviamo finalmente alla questione principale di questo articolo:

In che modo l’osteopatia può aiutarmi a migliorare la postura?

Come spiegato in precedenza, limitare le problematiche di postura ad una sola causa sarebbe estremamente riduttivo, soprattutto dopo aver letto tutti i fattori elencati nel paragrafo iniziale che possono influire su di essa.

L’osteopatia, essendo una disciplina che studia e tratta l’organismo in maniera globale e completa, non si concentrerà su un solo fattore, ma ricercherà e risolverà tutti quegli scompensi ed alterazioni strutturali che hanno portato il nostro corpo a adottare una postura scorretta.

Il compito dell’osteopata sarà:

– riallineare le articolazioni

– detendere i legamenti bloccati

– sciogliere le tensioni muscolari causate dagli adattamenti posturali

– lavorare sugli adattamenti viscerali

– riequilibrare tutto l’organismo in modo che lavori nelle condizioni ottimali

L’obiettivo finale non sarà la simmetria assoluta, visto che questa in natura non esiste, ma sarà risolvere tutte le problematiche strutturali presenti in modo tale da ottenere un minor dispendio energetico da parte dell’organismo e di conseguenza una miglior risposta agli stimoli ambientali ed interni.

Come mantenere la postura corretta anche dopo il trattamento osteopatico

Non bisogna dimenticare però una cosa, per migliorare la postura il trattamento osteopatico da solo non basta!

Se si vogliono ottenere dei risultati concreti e stabili nel tempo bisogna abbinare l’osteopatia ad una appropriata attività fisica, dei piccoli accorgimenti per la vita quotidiana e una serie di esercizi mirati a mantenere i risultati nel tempo finché il corpo non si stabilizza.

Questi esercizi e consigli non sono uguali per tutti, variano a seconda della vostra età, la vostra preparazione fisica e la vostra attività lavorativa.

Ma non vi preoccupate!

L’osteopata, dopo aver eseguito tutti i test, aver controllato il vostro stato di salute generale ed essersi informato sulle vostre attività fisiche e lavorative, vi fornirà tutti i consigli più adatti alla vostra specifica situazione per ottenere nuovamente una postura corretta e mantenere tutti i benefici acquisiti con il trattamento.

Dove non arriva l’osteopatia c’è la collaborazione medica

Ovviamente l’osteopatia non andrà ad agire in tutte quelle situazioni in cui la postura è alterata da problemi di cui si occupano i medici specializzati in materia:

– problemi di equilibrio dovuti a lesioni dell’apparato vestibolo cocleare

– disturbi del sistema visivo

– problemi di carattere neurologico

– problematiche dell’apparato dentale

– difetti genetici (dismetrie, degenerazioni ossee, agenesie, …)

In questi casi, dopo aver eseguito tutti i test e aver trovato una di queste problematiche, l’osteopata vi consiglierà lo specialista più indicato per risolvere la vostra situazione.