Normalmente, quando qualcuno inizia a sentire un dolore nella zona dell’anca, la risposta più frequente che si sente dare è:” Ma si, sarà solo un po’ di artrosi! Sai…con l’età”.

In alcuni casi questa diagnosi potrebbe anche essere corretta, certo, ma un dolore all’anca non vuol dire automaticamente artrosi, anzi, la maggior parte delle volte in cui sentiamo un dolore in quella zona la colpa è di problematiche muscolari e di squilibrio articolare.

Ma prima di andare a vedere come l’osteopatia può risolvere questo problema, facciamo un brevissimo ripasso di anatomia per capire da cosa deriva il dolore che sentiamo e da quali strutture è causato.

L’anca: un po’ di anatomia

Il complesso articolare dell’anca o “articolazione coxo-femorale” è l’articolazione più grande del nostro corpo, e una delle più mobili.

L’anca è costituita dall’articolazione tra la testa del femore e l’acetabolo del bacino.

L’acetabolo è una conca ossea a forma di coppa situata nella parte infero-laterale del bacino, mentre la testa del femore è una sfera che si incastra perfettamente alla concavità dell’acetabolo, ed entrambi sono ricoperte di uno strato di cartilagine.

Questo collegamento osseo è rinforzato, come ogni articolazione, da una capsula articolare, legamenti, tendini e muscoli, che insieme mantengono la testa del femore stabile all’interno dell’acetabolo.

E sono proprio queste ultime strutture ad essere responsabili del 90% dei dolori all’anca.

Dolore all’anca: cause e sintomi

Considerando che l’anca deve sopportare costantemente tutto il peso del tronco e stabilizzare ogni movimento di deambulazione, non c’è da stupirsi che spesso le sue strutture subiscano un qualche danno da sovraccarico funzionale.


Quindi ora andiamo a vedere quali sono i motivi per cui l’anca può andare in sofferenza:

– contratture muscolari

– tensioni legamentose

– disallineamenti articolari

– compressioni nervose

– artrosi e artrite

Queste problematiche possono essere causate da diversi motivi, ma tra i principali troviamo il sovrappeso, che aumenta notevolmente il carico che dovrà sopportare l’anca, e lo sforzo eccessivo, come nel caso degli atleti professionisti o di chi svolge lavori particolarmente pesanti.


Il dolore causato da una problematica all’anca, detto anche “coxalgia”possiede alcune caratteristiche molto precise:

– dolore all’inguine, glutei o interno coscia

– clic doloroso all’inguine

– aumento del dolore quando si fanno le scale

– tensione dietro le articolazioni dell’anca durante lo stretching

Ma se le principali cause del dolore all’anca sono di natura strutturale e muscolare, come le risolviamo?

I benefici dell’osteopatia nel trattamento dell’anca

In caso di coxalgia, l’approccio classico prevede la somministrazione di antiinfiammatori orali o locali per ridurre l’infiammazione e di conseguenza il dolore: e funzionano!

Hanno solo un piccolo problema, il sollievo sarà momentaneo, perché agiscono solo sul processo infiammatorio e non risolvono la causa del problema.


L’aiuto che l’osteopatia invece può dare in caso di una problematica di anca è molto più globale e più duraturo.


L’osteopatia non si concentra unicamente sul dolore provato dal paziente, ma si preoccupa soprattutto di individuarne la causa principale e il motivo per cui si è manifestato, e questo ha due vantaggi:

– eliminando la causa del dolore, anche il dolore sparisce di conseguenza

– avendo trovato e risolto la causa scatenante, riduci le probabilità di una ricomparsa del dolore

Viene utilizzato questo approccio perché l’osteopata non tratta il corpo umano come macchina costituita da più “pezzi” scollegati tra loro.

Andrew Taylor Still, padre dell’osteopatia ha basato tutta la sua materia su un concetto semplice: il copro umano è un insieme di sistemi collegati e in equilibrio tra loro, se uno di questi va in disfunzione l’intero sistema ne soffrirà.

Dolore all’anca: l’approccio osteopatico

Con il paragrafo precedente dovrei essere riuscito a far passare il concetto per cui un osteopata non si concentra unicamente sul sintomo lamentato dal paziente, e va a ricercare la causa del problema.

Farò un esempio reale per spiegare meglio questo ragionamento:

“Un paziente viene in studio per un dolore all’anca che dura da circa un mese e che ogni tanto scende giù posteriormente lungo la coscia.

Le radiografie non evidenziano patologie riferibili ad artrite o artrosi, ed eseguendo l’anamnesi il paziente non riferisce di recenti traumi ed eventi particolarmente stressanti per l’anca.

Ma eseguendo i test muscolari noto tutti i muscoli adibiti alla rotazione esterna dell’anca molto contratti ed una forte tensione legamentosa.

Questa situazione a cosa ha portato?

I muscoli rotatori così contratti, alla lunga hanno causato un disallineamento articolare tra la testa del femore e l’acetabolo, e ad una conseguente infiammazione dell’articolazione dovuta alla postura scorretta.

Inoltre, la forte contrattura muscolare ha portato ad una compressione parziale del nervo sciatico da parte del muscolo piriforme (uno dei rotatori esterni dell’anca), ed ecco spiegato il dolore che scendeva lungo la coscia.”

Il trattamento osteopatico per il dolore all’anca

Ma ora veniamo alla domanda che probabilmente vi starete ponendo da quando ho iniziato a parlarvi di osteopatia: Come si svolgerà il trattamento quando mi rivolgerò ad un osteopata per un dolore all’anca?


Inizialmente l’osteopata ti farà una serie di domande per indagare le caratteristiche del tuo dolore, per esempio: Da quanto ce l’hai? Fai un lavoro pesante? Fai sport? Hai preso farmaci per il dolore? E altre domande del genere per capire a fondo il problema.

Una volta ascoltato le tue risposte, procederà eseguendo dei test specifici che serviranno a capire l’entità del problema all’anca e quali strutture sono coinvolte.

Successivamente, seguendo i suoi test globali, andrà a valutare tutte le zone che sono risultate essere in disfunzione e identificherà quelle che stanno influendo con il corretto movimento dell’anca.

Infine, la seduta si concluderà con un trattamento che comprenderà la risoluzione delle problematiche principali, un riallineamento delle strutture ossee e articolari, uno scioglimento delle contratture muscolari e un riequilibrio generale di tutte le strutture che hanno portato alla comparsa dei dolori all’anca.

Nel caso in cui il dolore sia particolarmente acuto o persistente, ci sono alcuni esercizi specifici che possono dare un po’ di sollievo dal dolore e possono essere effettuati comodamente quando siete a casa vostra.

Quindi ritagliatevi 10 minuti di tempo e provate questi 6 esercizi per le problematiche di Dolore all’anca.