Lo Psoas è probabilmente uno dei muscoli più importanti del nostro corpo, ma anche uno dei meno conosciuti.

Moltissime delle problematiche che ci affliggono ogni giorno sono riconducibili ad una tensione dello Psoas, eppure, ancora oggi ci sono persone che nonostante soffrano di mal di schiena o pubalgia cronica non hanno idea di cosa sia questo muscolo.

Quindi, prima di spiegare perché è così importante e cosa succede quando si contrae, è necessario capire innanzitutto:

Cos’è lo Psoas?

In che regione del corpo si trova?

Lo PSOAS: un po’ di anatomia

Lo Psoas è un potente e profondo muscolo che parte dalle vertebre della regione lombare, passa all’interno del bacino, si fonde con il muscolo iliaco (diventando Ileo-psoas) e infine si aggancia alla parte superiore del femore, nell’interno coscia.

Oltre ad essere l’unico muscolo del nostro corpo a connettere direttamente la colonna con le gambe, durante il suo tragitto prende contatto anche con un altro importantissimo muscolo del corpo umano: il diaframma, il principale muscolo della respirazione, di cui ho parlato approfonditamente nell’articolo Osteopatia e Diaframma.


Le funzioni e l’importanza dello PSOAS

Conoscendo ora l’anatomia e il percorso dello Psoas, possiamo dedurre che questo muscolo è di centrale importanza in diverse situazioni e movimenti del nostro corpo.

Innanzitutto, creando un collegamento diretto tra la colonna e gli arti inferiori influenza notevolmente la postura e la camminata.

Uno psoas contratto può causare una camminata scorretta, con conseguenti dolori lombari, disallineamenti del bacino e difetti posturali che alla lunga possono andare a creare scompensi anche agli appoggi plantari e alla regione cervicale.

Inoltre, come accennato precedentemente, lo Psoas è collegato direttamente al diaframma, quindi una sua tensione, oltre che ai problemi strutturali, può anche portare ad una ridotta capacità di espandere il torace durante l’inspirazione e ad un aumento degli stati di ansia e agitazione.

Questo dovrebbe dare un’idea dell’importanza di questo muscolo e del perché dovremmo conoscerlo e assicurarci che sia sempre tonico, elastico e libero di lavorare al meglio.

Il trattamento osteopatico dello Psoas

Ma ora veniamo al motivo per cui probabilmente stai leggendo questo articolo su osteopatia e psoas:

Cosa posso fare se il mio Psoas si è contratto?

Come può aiutarmi l’osteopatia?

Proverò a farti un esempio concreto per render più chiara l’importanza dello psoas e come il suo trattamento possa portare grandi benefici alla salute del tuo corpo:

Un paziente viene nel mio studio per un problema di pubalgia cronica, continua ad avere l’inguine infiammato e non c’è terapia, stretching o postura che riesca a far passare il suo dolore.

Inoltre, alla pubalgia si aggiunge anche un continuo mal di schiena localizzato principalmente nella zona lombare che sembra essere iniziato proprio in concomitanza con la pubalgia.

Eseguo un’anamnesi accurata, vari test muscolari e posturali e trovo effettivamente la parte bassa della schiena contratta, e soprattutto una forte tensione ai muscoli adduttori con conseguente infiammazione dei loro tendini che si inseriscono sul pube.

Ma eliminare semplicemente quelle tensioni in questo non basterebbe perché, non avendo trovato ed eliminato la causa per cui si sono formate, il sollievo sarebbe solo momentaneo, le contratture ricomparirebbero dopo poco tempo.

L’osteopata, invece che concentrarsi unicamente sul sintomo doloroso, eseguirà una serie di test globali che lo porteranno a notare la contrattura dello psoas e a identificarla come causa scatenante delle sue problematiche, essendo un muscolo collegato sia alle vertebre lombari che alla regione inguinale del femore.

Così facendo, una volta eliminata la contrattura dello psoas, sia la sua zona lombare sia il suo inguine saranno libere dalla tensione muscolare, e le sue problematiche di pubalgia e di mal di schiena si risolveranno nel giro di poco tempo.”

Problematiche legate allo Psoas

In poche parole, lo Psoas è un muscolo importantissimo, e quando non funziona correttamente diverse strutture possono andare incontro ad una problematica.

Quindi il suo trattamento può dare grandi benefici in casi di:

– mal di schiena

– pubalgia

– problemi addominali

– sensazione di non riuscire a respirare profondamente

– dolori al piede

– dolori all’anca

I benefici dell’osteopatia

L’esempio fatto poco fa ha sia il compito di sottolineare l’importanza dello Psoas nell’equilibrio generale del corpo umano, sia il compito di spiegare come funziona l’osteopatia e perché è consigliata per un gran numero di problematiche.

Questo perché l’osteopatia, essendo una terapia globale, non si concentra solo sul dolore riferito dal paziente, ma valuta tutto lo stato di salute generale del paziente.

Così facendo l’osteopata, attraverso specifiche tecniche di riallineamento articolare, allungamento muscolare e risoluzione delle problematiche viscerali, può andare a risolvere svariate problematiche come un mal di schiena o una pubalgia causate da una tensione dello psoas.

Ma soprattutto, avendo una visione globale sulla salute del paziente, l’osteopatia avrà benefici sia nell’immediato che nel lungo termine, risolvendo da un lato i dolori che affliggevano il paziente e dall’altro riducendo le probabilità che questi problemi si manifestino nuovamente.


Se vuoi saperne di più sull’osteopatia e su come lavora dai un’occhiata a questi articoli:

Origini dell’osteopatia

I benefici dell’osteopatia

Il trattamento osteopatico: come funziona?

Esercizi per lo Psoas

Dopo aver eliminato la tensione principale dei tuoi Psoas grazie al trattamento osteopatico, è importantissimo evitare che questi tornino nuovamente in tensione, e il modo migliore è eseguire alcuni esercizi mirati.

Quindi ritagliati 10 minuti di tempo ed esegui questi 3 esercizi per mantenere i tuoi psoas sciolti e tonici!

Esercizi per lo Psoas