Prima di andare a scoprire quali sono questi 7 esercizi per migliorare la postura, sarebbe bene fare una brevissima panoramica su Cosa è la postura e da quali fattori è influenzata!


La POSTURA: cos’è e da cosa viene influenzata

La postura dipende da moltissimi fattori, di conseguenza, formulare una definizione che riesca a comprendere tutte le sue sfumature è piuttosto complesso.

Una definizione completa per descrivere la postura è la seguente:

“La postura è l’atteggiamento del corpo nei confronto dell’ambiente circostante e deriva dalle informazioni che riceviamo da tutti i nostri sensi”

Questa definizione dovrebbe rendere l’idea di quanto sia vasto e complesso tutto il mondo di informazioni e studi che ruota intorno al concetto di postura, e da quanti fattori essa è influenzata. Ma elenchiamone qualcuno giusto per avere un’idea:

– distribuzione del peso

– tensioni muscolari

– allineamenti articolari

– traumi fisici passati o recenti


La ragione per cui dovremmo stare attenti alla nostra postura non è solo estetica, c’è un’altra questione che molti ignorano ma che è di fondamentale importanza:

il nostro corpo per stare seduto o in piedi spende energia, più la postura è corretta e meno energia spendiamo.


Nel linguaggio del nostro organismo il termine “spendere energia” sta a indicare quanto lavoro devono fare i nostri muscoli per mantenere quella determinata posizione, e di conseguenza, una postura scorretta richiede un grande lavoro muscolare, con il rischio di andare incontro a contratture e affaticamenti.

Ecco perché è fondamentale conoscere alcuni esercizi per migliorare la postura!

Come migliorare la nostra postura: un aiuto dall’osteopatia

La postura può essere migliorata in diversi modi, il più conosciuto è quello di praticare alcuni esercizi posturali per un determinato periodo di tempo.

Gli esercizi posturali vanno benissimo!

Ma ci sono alcune situazioni in cui questi non sono sufficienti, e per questo è necessario rivolgersi a qualcuno che capisca quali sono i fattori che maggiormente influenzano negativamente la tua postura per andare a risolverli.

Se il tuo problema è una dismetria, un problema dentale o un problema visivo il consiglio è quello di rivolgerti al tuo medico per farti indirizzare dallo specialista adatto al tuo caso.

Ma il 90% delle problematiche posturali sono riconducibili a disallineamenti articolari, contratture muscolari e altri squilibri strutturali, e per queste problematiche un grandissimo aiuto ci viene dato dall’osteopatia.

L’osteopatia si basa su tecniche manuali non invasive che non risolvono semplicemente i dolori alla schiena e alle gambe causati dalla cattiva postura, ma si preoccupano anche di riallineare le articolazioni ed eliminare le tensioni muscolari che la stanno influenzando.

Eliminando i problemi alla radice il beneficio sarà doppio:

– la postura migliorerà

– i dolori legati ad essa scompariranno

Infine, l’osteopata controllerà il tuo stato di salute generale facendoti un check-up completo!


Se volete sapere qualcosa in più sul trattamento osteopatico date un’occhiata ai miei articoli:

Migliorare la postura con l’osteopatia

Il Trattamento Osteopatico: come funziona?

I benefici dell’osteopatia

Esercizi per Migliorare la Postura

Dopo aver trovato ed eliminato le problematiche che andavano ad influenzare negativamente la tua postura, è molto importante eseguire alcuni esercizi che avranno l’obiettivo di mantenerla corretta e funzionale nel tempo.

Oggi vi consiglierò 7 esercizi, i primi 5 hanno l’obiettivo di mantenere le strutture collegate alla postura toniche ed elastiche, per evitare nuovi atteggiamenti posturali scorretti, gli ultimi due migliorano globalmente la postura del corpo.

Quindi ora cominciamo a darci da fare!

Detensionamento del Diaframma

Come ampiamente spiegato nell’articolo Osteopatia e Respirazione, il diaframma è un muscolo importantissimo non solo per la respirazione, ma anche per la postura.

Questo perché i suoi fasci muscolari collegano colonna vertebrale, coste e sterno, e di conseguenza una sua eccessiva contrazione causa la tipica postura “gobba”, tendendo a chiudere il corpo in avanti.

Quindi è molto importante per la postura mantenerlo libero ed elastico!

Esercizio

Mi posiziono sdraiato a pancia in su con le gambe piegate e i piedi appoggiati a terra.

Posiziono una mano sul torace e una sull’addome.

Inizio a respirare assicurandomi che durante la fase di inspirazione, ovvero quando prendo aria dal naso, la mia pancia si gonfi mentre il torace rimane fermo.

A questo punto, TRATTENENDO IL RESPIRO, provo a portare prima in dentro e poi di nuovo in fuori la pancia due o tre volte, dopodiché butto fuori tutta l’aria.

Ripeto questo esercizio una decina di volte.

Allungamento dello Psoas

Lo Psoas è un grosso muscolo che collega le nostre vertebre al femore, e proprio come il diaframma è strettamente legato alle problematiche di postura, poiché è l’unico muscolo del corpo a creare un collegamento diretto tra colonna vertebrale e arti inferiori, e una sua eccessiva trazione porta la colonna a ingobbirsi.

Anche in questo caso se siete curiosi di sapere qualcosa in più su questo muscolo date un’occhiata all’articolo Psoas e Osteopatia.

Esercizio

Mi posiziono con il ginocchio sinistro appoggiato a terra, e con l’altra gamba piegata in appoggio sul piede destro

Sposto in avanti il piede destro fino a sentire una tensione allo psoas sinistro, che deve essere percepita nella zona tra l’addome e l’anca.

Quando sento la tensione la mantengo per 10 secondi.

Dopodiché eseguo lo stesso esercizio anche per lo psoas destro, invertendo la posizione delle gambe.

Eseguo un totale di 3 serie da 10 secondi per lato.

Rinforzo dell’addome

Togliamoci dalla testa la convinzione che fare gli addominali serva solo a fare bella figura in spiaggia, avere l’addome tonico serve principalmente ad alleggerire il peso che la schiena deve sopportare.

Quindi potenziando il nostro addome evitiamo che la schiena si affatichi troppo e che le contratture creino difetti posturali.


Addominali Bassi, 3 serie da 10 ripetizioni

Mi posiziono sdraiato a pancia in su, con le mani sotto la lombare e le gambe piegate e raccolte verso il petto.

Sempre rimanendo con la schiena attaccata al pavimento e le mani sotto la lombare, inizio a distendere lentamente le gambe fin dove riesco.

Arrivato alla massima distensione che riesco a raggiungere, le ripiego nuovamente verso il mio petto.

Eseguo questo movimento 10 volte, faccio un minuto di pausa e poi lo ripeto altre 10 volte, per un totale di 3 serie.

Trasverso dell’addome, 3 serie da 10 secondi

Mi sdraio a pancia in su con le gambe piegate e le mani sotto la lombare.

Quello che devo fare è spingere la lombare contro il pavimento come se volessi schiacciare le mie mani.

1° Esercizio per la postura

Mi posiziono con la schiena appoggiata al muro, le gambe leggermente piegate.

Le braccia sono larghe e aderenti al muro, e formano un angolo di 90° con il gomito.

Mantengo questa posizione finché non sento i muscoli indolenzirsi.

Ripeto l’esercizio 3 volte.

2° Esercizio per la postura

Mi posiziono sdraiato su pavimento a pancia in giù, con le braccia larghe appoggiate a terra, le mani a pugno e i pollici rivolti verso l’alto.

Da questa posizione provo a staccare testa, braccia e gambe dal pavimento, portandole il più possibile verso il soffitto.

Mantengo questa posizione finché non sento i muscoli indolenzirsi.

Ripeto l’esercizio 3 volte.